Come trovare l’idea che stavi cercando per migliorare il servizio che offri ai tuoi Clienti - Alessandro Principali

Come trovare l’idea che stavi cercando per migliorare il servizio che offri ai tuoi Clienti

L’errore che quasi tutti i Professionisti e i Solopreneur compiono è quello di scapicollarsi a cercare di continuo nuovi clienti.

Aumentare il traffico, incrementare la Lead Generation, rovesciare sempre più contatti dentro al funnel, come si versa una damigiana di vino buono dentro all’imbuto.

La magia vera, però, avviene quando riesci ad alzare in modo costante l’asticella del servizio che offri a tutti quei clienti che stanno già lavorando con te.

Insomma, l’obiettivo è quello di dare ai tuoi clienti sempre di più, in funzione ovviamente di ciò di cui hanno realmente bisogno per raggiungere i propri Risultati.
Ovvero: occorre dare ai tuoi già clienti la possibilità di acquistare da te qualcos’altro, che sia:

– integrativo rispetto al servizio principale che vendi
– migliorativo rispetto all’esperienza che stanno già vivendo
– diverso dal tuo servizio principale, ma coerente col tuo posizionamento

Già, ma come?
Spesso quello che manca sono le idee.

E allora ecco un articolo tutto dedicato a favorire la generazione di idee.

Prendilo come un modo per aiutare il cervello a sputare fuori intuizioni brillanti e idee concretamente realizzabili.

1) Esplora la coscienza pubblica

Le ricerche che le persone stanno già compiendo nei motori di ricerca.

È un modo eccellente per validare la domanda e l’interesse che le persone hanno intorno a uno specifico problema.

Puoi utilizzare alcuni tool, gratuiti e a pagamento.

Answerthepublic.com è forse uno dei migliori e più completi siti di analisi delle ricerche più frequenti.

In realtà è un sito usato dai marketer in cerca di idee per creare contenuti capaci di portare traffico ai propri siti web attraverso i motori di ricerca.

Ma può essere usato anche ai nostri scopi, ovvero trovare idee per nuovi servizi o prodotti da offrire ai nostri già clienti.

Keywordtool.io è una valida alternativa.

Utilizzando piattaforma come queste, inserisci parole e frasi relative agli argomenti che ruotano intorno ai tuoi servizi.

Ti vedrai restituire le ricerche più frequenti effettuate dalla gente, nonché i problemi che le persone stanno cercando di risolvere.

E già in questo modo potrebbero uscir fuori delle idee.

Ad esempio, se sei un Business Coach e il tuo servizio principale è rivolto a manager di multinazionali, potresti, attraverso le tue ricerche, scoprire che molti manager d’azienda effettuano ricerche del tipo  “Come gestire team da remoto”.

In virtù di ciò, un’idea potrebbe essere quella di offrire ai tuoi clienti un mini-percorso molto verticale sulla gestione dei collaboratori in lavoro remoto.

2) Ingrandisci con la lente i problemi del tuo pubblico

Questa tecnica è particolarmente efficace, ma spesso snobbata perché richiede un po’ di tempo e di sforzo mentale.

Fai una tabella con tre colonne.

Nella prima colonna elenca le tipologie dei tuoi clienti tipo.

Nella seconda colonna elenca i problemi che queste persone incontrano.

Dovrai innanzitutto basarti su tue idee personali, in virtù dell’esperienza personale e della conoscenza pregressa che hai di questa tipologia di cliente.

Ma non fidarti solo delle tue idee.

Fatti aiutare da Google.

Digita frasi come “I problemi di [tuo profilo cliente]”“Perché fare/essere [tuo profilo cliente] fa schifo”“I contro del [tuo profilo cliente]”.

Grazie alle tue personali intuizioni, e grazie all’aiuto di Google, sarai in grado di scrivere un buon numero di problemi che il tuo pubblico incontra quotidianamente.

Non deve trattarsi necessariamente di problemi giganteschi.

Va benissimo che si tratti di piccoli problemi pratici, concreti: in fondo, ricorda che stai ragionando allo scopo di costruire dei servizi aggiuntivi e integrativi rispetto ai tuoi servizi principali.

Una volta compilata la seconda colonna con tutti i problemi che incontrano le diverse tipologie di tuoi clienti, inizia a compilare la terza colonna.

La terza colonna la compilerai buttando giù tutte le possibili soluzioni che ti vengono in mente.

Quel che conta adesso è la quantità, non la qualità delle soluzioni.

Avrai tempo dopo per filtrare e fare selezione.

Per ora sforzati di immaginare in quanti e quali modi si potrebbe dare una risposta ai problemi, e sbrodola tutto quello che ti viene in mente.

Ad esempio, se sei un Personal Trainer, potresti scrivere nella prima colonna “Impiegati quarantenni”, fra i tuoi clienti.

Nella seconda, basandoti sulle tue conoscenze o sulle ricerche di Google, potresti scrivere “Mal di schiena dovuto a lavoro davanti al PC”.

Nella terza colonna, quindi, potresti scrivere “Fisioterapia”.

Ed ecco così che un’idea per arricchire il servizio che offri ai tuoi clienti potrebbe essere quella di costruire una partnership con uno studio di fisioterapia e mandare lì i tuoi clienti a prezzi vantaggiosi.

3) Cavalca l’onda dei trend, ma con furbizia

“Durante una Corsa all’Oro, puoi scegliere se andare alla ricerca di pepite, oppure fornire i materiali per estrarle”.

I jeans Levi’s sono nati per fornire ai cercatori d’oro un paio di pantaloni resistenti e comodi allo stesso tempo.

Scegliendo di metter su un’industria tessile, invece che lanciarsi a setacciare pepite, Levi Strauss è riuscito a fare molta più fortuna 

Insomma, di fronte a un’onda che sta montando, puoi scegliere se buttarti a capofitto oppure starne fuori ed aiutare tutti gli altri a tuffarsi.

Pochi anni fa, ad esempio, in Italia è esploso il boom della marijuana legale.

In molti si sono lanciati all’avventura aprendo negozietti a ogni angolo delle città che vendevano la cosiddetta erba light.

Dato il boom e la feroce concorrenza specie nelle grandi città, molti di quei negozietti hanno chiuso prima ancora di fare in tempo a ripagarsi i costi di avviamento.

Invece, molto meglio dev’essere andata ai fornitori che hanno creato e venduto loro il packaging per confezionare materiali brandizzati destinati a questo nuovo, “stupefacente” prodotto in commercio.

Potresti quindi individuare dei trend crescenti all’interno della tua nicchia di clienti, oppure anche trend molto più ampi – che travalichino quindi la tua nicchia -, e fornire loro gli strumenti per cavalcare l’onda.

Ad esempio, un trend crescente a livello globale sono i podcast.

Se sei un Social Media Manager, potresti realizzare delle semplici guide su “Come realizzare podcast” da offrire ai tuoi già clienti, aiutandoli così a cavalcare l’onda.

Oppure, potresti offrire ai tuoi clienti un servizio di editing e post-produzione dei loro podcast previo accordo con un fonico professionista.

4) Esplora la gamma di Business Model

In senso ampio, un Business Model è il modo attraverso cui un’organizzazione genera valore e guadagna.

All’interno dei Business Model, si possono individuare degli elementi che, combinati insieme, costituiscono un Business Model.

Facciamo degli esempi di alcuni di questi elementi che costituiscono i Business Model:

  • Abbonamento (ovvero, fornire un servizio sulla base di un pagamento ricorrente – ad esempio Spotify)
  • Pubblicità (ovvero, promuovere un servizio allo scopo di aumentarne le vendite)
  • Community (ovvero, costruzione di una rete di persone che si scambiano valore reciprocamente – ad esempio, Officina2030)
  • Tariffa Flat (ovvero, fornire a prezzo fisso dei servizi che normalmente si pagano a seconda dell’utilizzo – ad esempio, Netflix)

– …e molti altri

Quel che puoi fare è costruire una matrice in cui metti:

  • In colonna, tutte le diverse tipologie di clienti che hai
  • In riga, una lista di questi elementi di Business Model

Dalle varie intersezioni, potrebbero uscir fuori delle idee interessanti.

Ad esempio, immaginiamo che tu sia un Grafico.

Nella lista dei tuoi clienti hai messo:

– Ristoranti, per i quali hai realizzato i menù
– Night club, per i quali realizzi le locandine
– Sale Bingo, per i quali realizzi i layout delle pareti

Ora, intersecando i tuoi clienti con i Business Model, potrebbe venire fuori, ad esempio:

  • Ristorante/Abbonamento.

Ed ecco che potresti offrire ai tuoi clienti ristoratori un abbonamento per cui, a fronte di un pagamento ricorrente mensile, tu fornisci loro ogni settimana un restyling del menù, così che i clienti abbiano sempre una sensazione di novità e di freschezza

Oppure

  • Night Club/Pubblicità

Ed ecco che potresti offrire ai tuoi già clienti un servizio aggiuntivo per cui, oltre a realizzare le solite locandine che ti chiedono sempre, disegni per loro delle grafiche ottimizzate per Instagram che li aiutino a promuovere la loro attività, magari mettendoli in contatto con un Social Media Manager di tua fiducia

Oppure ancora

  • Sale Bingo/Community

Ed ecco che potresti offrire un servizio per cui aiuti i proprietari a creare delle piccole Community di affezionati ai quali regalare gadget e vendere merchandising realizzato con le tue grafiche

Insomma, hai capito il gioco.

Quelle che ti ho proposto sono 4 semplici tecniche che ti possono aiutare a ragionare.

Perché sai, a volte possiamo affidarci all’intuizione del momento.

Ma tante altre volte, no.

Perchè la nostra testolina è spesso stanca, fiaccata, pigra.

O, molto più facilmente, siamo troppo dentro a un certo contesto per accorgerci delle innumerevoli opportunità di business che abbiamo di fronte agli occhi.

Business aggiuntivo, integrativo, suppletivo, rispetto a quello che stai già offrendo.

La ricchezza sta nei tuoi clienti esistenti, ovvero persone che ti hanno già dato fiducia e che credono che tu sia la persona giusta per aiutarli a raggiungere i risultati desiderati.

Ma per tenerli a te, è necessario dare loro costantemente dei nuovi motivi.

Degli ottimi, nuovi, motivi.

PS: e per continuare a generare idee, da questa settimana Officina2030 lancia un nuovo progetto.

Il Progetto MASTERMIND.

Un problema che affigge Professionisti e Solopreneur, infatti, è quello di avere scarse opportunità di confrontarsi con altre persone sulla propria strategia di Evoluzione e Crescita.

MASTERMIND nasce per questo.

MASTERMIND nasce come esplosione di Officina2030.

MASTERMIND sarà un appuntamento mensile, in cui i Professionisti di Officina2030 si riuniranno virtualmente e insieme si stimoleranno a vicenda allo scopo di trovare soluzioni a problemi reali.


Più cervelli ragionano meglio di uno.


Questo sarà il motto di MASTERMIND.

Entra nel mio gruppo chiuso #Officina2030, dove ci confrontiamo per costruire insieme i professionisti di domani:

https://alessandroprincipali.com/accedialgruppo

E per avere strategie concrete da applicare subito su te stesso, inizia leggendo il mio libro “Rubare 7 segreti di Personal Marketing a 7 politici di successo”

http://bit.ly/7segretidipersonalmarketing

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